>> Mi sento piuttosto giù stanotte
Published by Hydra on Thursday, September 29, 2005 - 04:26:43
Ci sono cose che vorrei dire ad AngHell, ma che non riesco a dire.
Cioè, ci ho provato tante volte, con esito negativo, e allora adesso mi rassegno. Però io quelle cose le vorrei davvero! E le vorrei non chiedendoglielo, supplicandolo, ed ottenendole per gentile concessione. Vorrei che a volte gli venisse spontaneo fare qualcosa per me che mi sorprenda e mi renda felice, nonostante ciò gli comporti dei sacrifici.
Io penso che non sia così drammatico ogni tanto fare uno sforzo.
Io sono felicissima con lui, e lo sarò sempre, ma certo non guasterebbe ogni tanto un pò di vitalità nel rapporto.
E per mantenerlo vivo non basta dirsi ti voglio bene, guardare la tv insieme e telefonarsi.
Intanto mi sono rotta del fatto che mi si faccia pesare ogni piccola uscita che facciamo.
Ma che cavolo, dovremmo davvero stare in casa tutte le sere, guardare la tv e poi dormire…
Ci sarà un tempo anche per quello… Ma adesso siamo giovani!
E invece ogni volta che cerco una serata carina in giro, lo sento già sbuffare. Io che sono nata per uscire, per andare a sentire musica, per non riuscire a stare mai in casa, mi ritrovo a dover quasi chiedere scusa per averlo proposto.
Forse il terribile non è uscire, forse è uscire con me…
Succederà mai una volta in cui non sarò io a obbligarlo ad uscire, in cui sarà lui a propormelo?
Poi ripensavo alle “gite”. Come fu splendido quel finesettimana a Siena! Adesso non c'è verso più di fare qualcosa di simile. E la cosa che mi rode è che lui in pasato lo faceva per le sue ex.
A volte mi immagino lui che arriva, e che mi dice “tieniti libera per questo fine settimana…” e magari ha prenotato quell'agriturismo dove voleva portarmi, o magari un viaggetto a sorpresa… una gita a venezia… una passeggiata a Firenze! niente. A me mancano queste attenzioni.
Non capisco: quando si corteggia una ragazza queste cose sono d'obbligo, poi basta?
Qualche pensierino ogni tanto, di quelli piccoli ma molto romantici…
Mi piacerebbe molto che mi facesse sentire bella. Ma non con banali parole. Non so, ad esempio io lo paragono ad un opera d'arte, e vorrei fargli delle foto di quelle fatte bene, “artistiche”. Ovviamente non se le fa fare… però è la mia manifestazione di attrazione. Io invece non ricordo di particolari che mi dimostrino una sua manifesta attrazione, passione.
Aadessoi sento come se fosse una routine lo stare insieme. Ci si sta perchè è così.
Sì, forse è proprio la passione che mi manca… che vedo in un passato che sembra non volersi rinnovare.
Forso sono solo un pò malinconica.
Sembro stupida, a volte cerco problemi dove non esistono o non dovrebbero esistere: andiamo d'accordissimo, non litighiamo mai. Perchè sentirsi così?
Però è più forte di me.
Lui a volte replica: ” Ma io ti rompo quando voglio andare a mandare gli aeroplanini? Ne ho voglia, vado! Non aspetto te o chissàchi.”
Peccato avere una concezione dell'amore così diversa.
Per stare bene con una persona non basta andare d'accordo. D'accordo ci vado anche con il mio migliore amico. Ci sarà qualcosa che contraddistingue i due rapporti, che non sia meramente fisico.
Il fatto è che mi impongo sempre di non fare richieste di questo genere, perchè intanto una eventuale risposta positiva non sarebbe frutto di spontaneità, sarebbe quasi obbligata. Seconda cosa ho imparato dall'esperienza che a pretendere certi atteggiamenti, certe cose, si rischia di ottenere un irrigidimento da parte dell'altro. Se gli si chiede per forza, non lo fa per contro. Terza cosa, se si spera di piacere ad una persona, si ottiene il contrario se ci si impone. La bellezza e l'attrazione risiedono il più delle volte nelle cose lontane da noi, un pò irraggiungibili, quelle cose che non si possono toccare, avere. Forse è per quello che io provo al contrario un'attrazione sempre più crescente negli anni nei suoi confronti. Lo sento come sfuggente. Il non vederlo innamorato di me, me lo fa sentire sempre più irraggiungibile, inafferabile. E' una buona tattica quando si vuole conquistare per poi ottenere, ma qui a lungo andare mi scoccio, e ripongo le mie aspettative, accontentandomi di qualcosa più alla portata di mano –
Mi manca poi il vederlo in tiro per me. Io ad esempio mi compro vestiti che possano paicergli, mi sitemo bene affinchè la cosa lo colpisca. Voglio dimagrire. Ma questa cosa non la noto in lui. Quando l'ho conosciuto si è presentato per i primi tempi vestito come piaceva a me. Adesso se ha a disposizione un tuta va bene anche quella per andar a mangiare una pizza.
Sento che ho bisogno di fare tante cose. E ho bisogno di farle accanto alla persona che amo. Sarà mai possibile questo?
L'aver scritto qui queste riflessioni non mi preoccupa, perchè tanto so che lui non legge mai, e se anche leggesse, penserebbe “e rieccola, con le solite rotture”, e dimenticherebbe il tutto nel giro di poche ore. Sicuramente si innervosirebbe un pò, ma poi tornerebbe ad essere lo stsso di prima, con i suoi mille impegni, e nessun romantico pensiero per nessuno.


Penso che smetterò di parlare dei miei risultati scolastici. Mi deprime.